Dallo ska al rock, la parabola della creatività.
I genovesi Meganoidi si formano nel 1997 dall'incontro di Mattia 'Jap' Cominotto (chitarrista), Francesco 'Cisco' DiRoberto (prima batterista, poi percussionista), Davide 'Mr D' Di Muzio (cantante) e Riccardo 'Jacco' Armeni (bassista). In seguito, la rosa si amplia con l'entrata del trombettista Luca 'Il Conte' Guercio, del sassofonista Fabrizio 'B.B.' Sferrazza e del batterista Marco 'Marcus' Chiesa.
Nel 1998 esce il primo EP autoprodotto, intitolato "Supereroi Vs. Municipale". Il buon riscontro ottenuto con l'uscita del disco (andato rapidamente esaurito) permette al gruppo di esibirsi durante l'arco dell'anno al fianco di band del calibro di Bad Manners, Skatalites, Persiana Jones, Statuto e Shandon.
Durante la primavera del 2000 i Meganoidi iniziano a registrare il loro primo album, che esce in autunno con il titolo di "Into The Darkness, Into The Moda". La stampa specializzata gongola. All'inizio del 2001 il gruppo apre il concerto degli Offspring a Milano e contemporaneamente il singolo "Meganoidi" comincia a essere trasmesso da Rock FM, raggiungendo in breve tempo le posizioni più alte della classifica.
A giugno scoppia il fenomeno Meganoidi: "Into The Darkness, Into The Moda" viene ripubblicato da Venus Distribuzioni ed esaurisce la prima ristampa di 4.000 copie in una settimana, mentre il videoclip esplode a forza su MTV. Parte un tour estivo che prevede, tra l'altro, l'apertura dell'Independent Days e in agenda compaiono altri appuntamenti: l'ExtraFestival di Torino con i Punkreas e il concerto di Genova contro il G8 insieme a Manu Chao e Africa Unite.
A settembre viene pubblicato il nuovo singolo ("Supereroi") e nel 2002 ecco il fortunato "King Of Ska?". Il combo si afferma come una delle realtà emergenti più brillanti della scena-altra nazionale e nel corso del 2002 si esibisce (applauditissimo) all'Heineken Jammin' Festival, ad Arezzo Wave, all'Independent Explosion Tour, all'Independent Days Festival e all'MTV Day.
Mentre "Into The Darkness, Into The Moda" si assesta sulle 45.000 copie vendute (cifre di tutto rispetto), la band si mette al lavoro sul nuovo album con una formazione parzialmente rimaneggiata: fuori Cisco e Chiesa, dentro Saverio Malaspina alla batteria.
I nuovi Meganoidi hanno un nuovo obiettivo: rendere il sound più aggressivo, dinamico, potente, in una parola più rock. A giugno del 2003 esce "Outside The Loop, Stupendo Sensation", interamente autoprodotto e venduto a prezzo politico, partorito nel fidato Green Fog Studio e pubblicato da Alternative Produzioni, mixato in Canada con la collaborazione di Vic Florentia (all'opera con Danko Jones e Tool) e masterizzato a New York.
L'album produce tre singoli ("For Those Who Lie Awake (Let's Go!)", "Zeta Reticoli", "Inside The Loop") e il massiccio Stupendo Tour, che termina nell'estate del 2004 dopo oltre 150 date, comprese le prime incursioni fuori dall'Italia, all'Eurosonic Festival 2004 di Groningen, in Giappone e al Nice Jazz Festival 2004.
In attesa del nuovo LP nel 2005 arriva il mini "And Then We Met Impero", che esplora territori progressive e mostra una notevole maturazione nella composizione dei pezzi. Parte una rapida tournée promozionale che culmina all'Independent Day, poi i Meganoidi si dedicano alla produzione di dischi altrui (En Roco, ad esempio) e alla lavorazione di "Granvanoeli", pubblicato nell'aprile del 2006. Il sound del gruppo ormai non ha più nulla a che vedere né con i ritmi in levare né con il rock, ma è un esempio di un post-rock sperimentale, lento e fluido e, per la prima volta, la lingua italiana viene utilizzata in modo massiccio da Mr D. Ad aprile il gruppo parte per un lungo tour e nel frattempo registra i video per i due estratti: "Dai Pozzi" (maggio 2006) e "Un Approdo" (gennaio 2007).
fonte:
www.mtv.it